L’olio di oliva fa ingrassare?

L’olio extravergine di oliva è un alimento essenziale della dieta mediterranea, visti i suoi preziosi valori nutrizionali, ma spesso si tende a pensare che possa contribuire all’aumento del peso a causa del sostanzioso apporto calorico. Si può a buon motivo supporre che l’olio di oliva faccia ingrassare oppure si tratta di una falsa credenza? Scopriamolo insieme.

Olio di oliva, il grasso che fa bene

L’olio di oliva è un alimento costituito principalmente da grassi, ma questo non significa necessariamente che essi siano dannosi per la nostra salute e forma fisica; anzi, come vedremo è proprio il contrario.

Un alleato contro le malattie cardiovascolari

I grassi contenuti nell’olio di oliva, e in quello extravergine nello specifico, sono principalmente monoinsaturi – in particolare acido oleico, linoleico e palmitico – e svolgono una funzione benefica per il sistema cardiovascolare. Infatti, questi acidi grassi aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo dannoso (LDL) e favoriscono quello buono (HDL). Dunque l’olio extravergine di oliva si può considerare a tutti gli effetti un prezioso alleato che aiuta a combattere problemi cardiocircolatori, infarto compreso. Inoltre, il prezioso alimento aiuta a contrastare i radicali liberi, responsabili di un precoce invecchiamento cellulare.

I grassi, nutrienti essenziali

Spesso, quando si adotta una dieta ipocalorica con l’intento di perdere peso, si tende a escludere del tutto i cibi grassi, non tenendo conto che essi rappresentano una componente necessaria per il nostro organismo. Questo non solo perché sono una fonte essenziale di energia, ma anche per il fatto che compongono in parte elementi strutturali di pelle, sistema nervoso, retina e membrane biologiche. Dunque, chi vuole tenere sotto controllo l’ago della bilancia non può e non deve eliminarli completamente dalla propria alimentazione. Ecco quindi che entra in gioco anche l’olio d’oliva, alimento saturo di grassi buoni per la nostra salute e, per quanto possa sembrare strano, anche per la dieta; vediamo insieme perché.

Ma l’olio di oliva fa ingrassare?

Una volta appurato che l’olio extravergine di oliva ha proprietà benefiche sull’organismo e che i grassi non vanno estromessi dal proprio regime alimentare, cerchiamo di esaminare nel dettaglio quanto il suo consumo possa influire sull’aumento del peso:

  •    Calorie e dose consigliata

Come abbiamo visto in un articolo precedente, le calorie contenute nell’olio extravergine di oliva si aggirano intorno alle 850 per 100 grammi di prodotto. Il contributo calorico è dunque elevato, ma questo non può essere l’unico elemento su cui basarsi per affermare che l’olio di oliva faccia ingrassare. Infatti, se associato ai cibi giusti e consumato in dosi limitate, di circa 20/30 grammi al giorno, può addirittura favorire il dimagrimento.

  •    L’olio stimola il metabolismo e aumenta senso di sazietà

Gli omega 3 contenuti nell’olio svolgono una funzione fondamentale, ovvero producono la leptina, un ormone in grado di placare il senso di fame e accelerare il lavoro del metabolismo, responsabile a sua volta della trasformazione del cibo in energia. Più esso funziona velocemente, più il nostro organismo riuscirà a bruciare le calorie, essenziali per espletare i bisogni vitali. Se, al contrario, queste ultime si accumulano in eccesso possono portare ad un aumento del peso corporeo.

  •    Combatte il deposito dei grassi

L’olio di oliva, se abbinato ai giusti elementi, ha un effetto anti-insulina, l’ormone responsabile dell’accumulo di grasso a livello addominale.

  •    L’olio aiuta l’assimilazione delle vitamine

Se si associa l’olio di oliva a verdure e insalata, questo favorisce l’assimilazione delle vitamine liposolubili del gruppo A, E, D e K, che altrimenti non verrebbero assorbite dal nostro corpo. Per questo motivo, a crudo, è il condimento migliore per molti cibi.

Olio d’oliva e dieta: il buon connubio, ma senza esagerare

Possiamo affermare con certezza che la credenza per cui l’olio di oliva faccia  ingrassare è un falso mito da sfatare. Come abbiamo visto, se consumato con moderazione, è un alimento indispensabile per il buon funzionamento di tutto l’organismo e deve dunque trovare spazio sulla tavola di chi vuole mantenere la linea o addirittura perdere peso. Non bisogna dimenticare che l’olio non è soltanto salutare, ma anche saporito: motivo in più per consigliarlo nelle diete ipocaloriche per arricchire con leggerezza il gusto di ogni piatto.