Corso assaggiatore olio

Più che un semplice alimento, l’olio di oliva di qualità è per voi una vera e propria passione? Allora forse dovreste fare il grande passo e iscrivervi a un corso per assaggiatore di olio per iniziare oggi il primo passo di una lunga e interessante carriera.

La carriera da assaggiatori di olio

Come abbiamo visto in alcuni articoli precedenti, c’è prodotto e prodotto, e per capire le differenze esistono diversi metodi e analisi della composizione dell’olio da utilizzare in modo congiunto; tra questi c’è l’analisi organolettica che classifica l’oro verde a seconda delle sue caratteristiche di gusto, odore e colore. Questa valutazione può essere fatta solo da assaggiatori professionisti tramite un Panel test che rivelerà tutte lepeculiarità del prodotto.

Nonostante i Panel test, per rimanere lontani da critiche ed eventuali falsi risultati, siano a partecipazione gratuita, le grandi aziende olearie e i frantoi hanno bisogno di assaggiatori di professione da inserire in organico, così da essere sempre informati sulla qualità del proprio prodotto. Ergo, se si riesce a intraprendere la carriera, in un paese dove l’olio è un bene primario come l’Italia la possibilità di sbocchi non è indifferente.

I corsi per assaggiatori di olio

Quella dell’assaggiatore d’olio è una professione riconosciuta e prestigiosa, e come tale è organizzata in diversi organi e associazioni ufficiali; è proprio qui che ci si deve rivolgere per trovare corsi per assaggiatori di olio seri e qualificati. Le principali associazioni di categoria sono:

Tutti questi organi organizzano corsi per diventare assaggiatori professionisti di olio; i tempi e i prezzi variano notevolmente: un corso alla Onaoo, una delle migliori scuole di assaggio dell’olio di oliva al mondo, ha costi più elevati, mentre altre associazioni, in concomitanza con le Camere di Commercio, offrono percorsi più brevi e con prezzi attorno alle poche centinaia di euro. L’importante è sapere che, perché un corso sia valido è necessario che segua le regole poste dall’International Olive Council e dall’Unione Europea nel documento “Criteri e modalità per il riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91, nonché per l’iscrizione nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini”: queste norme comunitarie hanno fatto sì che venissero istituite delle liste, l’”Elenco Nazionale dei Tecnici ed Esperti degli Oli d’oliva Extravergini e Vergini (circolare del Ministero per le Politiche Agricole n. 5 del 18/06/99)”, contenenti i nomi degli assaggiatori abilitati grazie al percorso obbligatorio di minimo 35 ore di corso e 20 sedute di assaggio.

Assaggiatore o sommelier d’olio?

Spesso si fa confusione tra due professioni vicine ma diverse: negli ultimi anni ha iniziato a comparire e diffondersi la professione di sommelier di olio di oliva, con apposite scuole e corsi di formazione, e tra i maggiori organi associativi l’”Associazione Italiana Sommelier dell’Olio”. Se l’assaggiatore è una figura ufficiale al servizio di frantoi, cooperative e produttori, il sommelier è invece un esperto di olio e delle sue sfumature organolettiche, e soprattutto, come nel caso del vino, del suo abbinamento con i cibi e i gusti. Anche in questo caso esistono appositi corsi per diventare Sommelier di Olio d’Oliva.

Diventare assaggiatore d’olio

Se questo articolo vi ha incuriositi, non vi rimane che informarvi sui corsi per assaggiatori d’olio – o per sommelier dell’olio, se lo preferite – più vicini a casa vostra. Crediamo sia un’ottima possibilità di portare avanti tutti insieme la meravigliosa cultura dell’olio d’oliva.